CV carrellista: CACES R489, sicurezza ed esempi per farti assumere nel 2026

La guida al CV da carrellista: CACES R489, sicurezza, guida dei mezzi e indicatori per convincere nella logistica.

GRGiovanni RussoFondatore di CVpass
16 settembre 2026 · 5 min

In breve

Un CV da carrellista mette in evidenza i CACES R489 (soprattutto categorie 1, 3 e 5) con la data di validità, il rispetto delle regole di sicurezza, la padronanza dei mezzi e degli strumenti (WMS, scanner) e indicatori concreti (volumi movimentati, zero incidenti). Specifica il tipo di ambiente (magazzino, industria, refrigerato) e riprendi le categorie esatte richieste nell'offerta.

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Il CV da carrellista: prima di tutto sicurezza e guida

Il carrellista guida mezzi di movimentazione per spostare, stoccare e caricare le merci. I selezionatori della logistica e dell'industria cercano soprattutto profili sicuri, autonomi e in possesso dei CACES giusti (i certificati francesi di abilitazione alla guida dei carrelli). Un CV chiaro che mette in evidenza questi elementi supera i filtri e rassicura subito.

I CACES R489: l'informazione numero 1

Dopo la riforma, le abilitazioni alla guida dei carrelli rientrano nel CACES R489. È spesso un criterio di esclusione: indica le categorie che possiedi, con la loro data di validità:

  • Categoria 1 (1A/1B): transpallet e stoccatori con operatore a bordo.
  • Categoria 3: carrelli elevatori frontali (la più richiesta).
  • Categoria 5: carrelli a montante retrattile (stoccaggio in altezza).
  • Categoria 6: carrelli con posto di guida elevabile.

Riprendi esattamente le categorie richieste nell'offerta. Specifica anche se hai una visita medica in corso di validità e un'autorizzazione alla guida rilasciata da un datore di lavoro.

Le competenze da far emergere

  • Guida e manovra: impilamento e disimpilamento, carico/scarico di camion, stoccaggio in altezza.
  • Sicurezza: rispetto delle regole di circolazione, controllo del mezzo a inizio turno, posture corrette, zero incidenti.
  • Precisione: controllo dei codici articolo, gestione delle ubicazioni, inventari.
  • Strumenti: terminale di bordo, scanner, WMS (SAP, Reflex, Gildas…), lettura delle liste di prelievo.
  • Ambiente: magazzino logistico, industria, agroalimentare, refrigerato, turni (2×8, 3×8).

Buon esempio: «Carrellista CACES R489 cat. 1-3-5, carico/scarico di 25 camion al giorno, impilamento fino a 11 m, nessun incidente in 3 anni, uso quotidiano del WMS SAP.»

Carrellista o addetto alla preparazione ordini?

I due mestieri si sovrappongono ma l'accento è diverso: il carrellista mette in evidenza la guida dei mezzi e i CACES, l'addetto alla preparazione ordini il picking e i ritmi. Se fai entrambe le cose, indicalo chiaramente.

Attenzione al formato: un CV dalla grafica carica passa male i software di selezione. Leggi perché i CV fatti con Canva sono spesso illeggibili per gli ATS.

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FAQ

Quali CACES mettere in un CV da carrellista?

Le categorie del CACES R489 che possiedi, con la data di validità: di solito 1, 3 e 5. Riprendi per prime quelle richieste nell'offerta.

Come inserire numeri in un CV da carrellista?

Indica i volumi (camion o pallet al giorno), l'altezza di impilamento, gli anni senza incidenti e gli strumenti usati (WMS, scanner). Numeri e sicurezza rassicurano il selezionatore.

Si può fare il carrellista senza esperienza?

Sì, se hai i CACES. Metti in evidenza la formazione ottenuta, la precisione, la disponibilità a lavorare su turni e qualsiasi lavoro manuale o logistico già svolto. Leggi anche come scrivere un CV senza esperienza.


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