Bisogna mettere la foto sul CV? La guida per Paese nel 2026

Foto sì o no sul CV? La risposta dipende dal Paese in cui ti candidi. La guida chiara.

GRGiovanni RussoFondatore di CVpass
28 luglio 2026 · 6 min

In breve

In Francia la foto è facoltativa e può introdurre bias: non serve a nulla per un ATS e molti recruiter consigliano di evitarla. Negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada e in Australia è da evitare (leggi antidiscriminazione). In Germania e in Austria è ancora attesa. Adattati al Paese che ti interessa.

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In breve: in Francia la foto sul CV è facoltativa e sempre più evitata, perché può creare un bias. Negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Canada non metterla mai; in Germania è spesso ancora attesa.

La foto sul CV: dipende dal Paese

« Bisogna mettere la foto sul CV? » è una delle domande più frequenti tra i candidati, e l'unica risposta onesta è: dipende dal Paese in cui ti candidi. Una pratica normale in Germania può squalificare la tua candidatura negli Stati Uniti.

In Francia: facoltativa e sempre più sconsigliata

In Francia la foto non è obbligatoria e nessuna legge la impone. Un tempo era comune, oggi viene evitata sempre più spesso per un motivo semplice: introduce un bias. Una foto dà al recruiter un'informazione (età apparente, genere, origine percepita) che non ha nulla a che vedere con le tue competenze e che può, consapevolmente o no, giocare contro di te.

Un ATS, invece, non legge le foto. Nel migliore dei casi la ignora; nel peggiore, se è inserita in una cornice o in un'area immagine, disturba l'estrazione del testo e fa crollare il punteggio. Se hai dubbi, l'assenza della foto è la scelta più sicura per un CV francese che deve superare i filtri automatici. È anche uno dei punti che controlla la nostra analisi: vedi come ottimizzare il CV per gli ATS.

Dove la foto è da evitare

Nei Paesi anglosassoni la foto non solo è inutile, ma controproducente:

  • Stati Uniti: da evitare. I recruiter scartano spesso i CV (resume) con foto per tutelarsi da accuse di discriminazione.
  • Regno Unito: da evitare, per gli stessi motivi.
  • Canada: da evitare (salvo eccezioni come il mondo della moda o alcuni ruoli in Québec, ma la regola generale è senza foto).
  • Australia e Irlanda: da evitare.

In questi Paesi, inviare un CV con foto segnala che non conosci le consuetudini locali e può bastare a far scartare la candidatura.

Dove la foto è attesa

Al contrario, alcuni Paesi considerano la foto un elemento standard di un CV professionale:

  • Germania: è attesa una foto professionale (la *Bewerbungsfoto*), spesso scattata da un fotografo.
  • Austria: stessa consuetudine della Germania.
  • Svizzera: la foto è comune.
  • In parte dell'Europa meridionale (Spagna, Italia, Portogallo) e dell'America Latina la foto è ancora frequente.

Se metti la foto: le regole

Quando la foto è attesa o scegli di inserirla:

  • Foto professionale, inquadratura a mezzo busto, sfondo neutro, abbigliamento adatto al settore.
  • Niente selfie, niente foto delle vacanze ritagliate, niente filtri.
  • Posizionata in alto, senza invadere il testo né rompere l'impaginazione per l'ATS.
  • Risoluzione buona ma file leggero.

Riepilogo per Paese

PaeseFoto sul CV
FranciaFacoltativa (meglio evitarla)
Stati UnitiNo
Regno UnitoNo
CanadaNo
AustraliaNo
GermaniaSì (attesa)
AustriaSì (attesa)
SvizzeraSì (comune)
Spagna / ItaliaSpesso

Lascia che sia CVpass a gestire la foto in base al Paese

Invece di ricordare le regole di ogni Paese, scegli la tua destinazione su CVpass: lo strumento rimuove automaticamente la foto (e i dati personali) quando il Paese lo richiede e la mantiene quando è attesa. Il CV che scarichi rispetta gli standard del recruiter locale.


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